Visualizzazione post con etichetta Irvin Yalom. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Irvin Yalom. Mostra tutti i post

domenica 16 dicembre 2012

Il problema Spinoza - Irvin Yalom

Due storie scorrono parallele: quella di Bento Spinoza, filosofo ebreo vissuto in Olanda nel XVII secolo e quella di Alfred Rosenberg, ideologo nazista collaboratore di Hitler. Rosenberg, che odia gli ebrei, non riesce ad accettare il fatto che un grande tedesco, Goethe, abbia potuto ammirare ed essere fortemente influenzato da un filosofo ebreo, Spinoza. Questi due uomini soli, Spinoza per scelta e per amore di una totale indipendenza di pensiero, Rosenberg per l'incapacità di relazionarsi con altre persone, si raccontano, capitolo per capitolo, offrendo l'occasione per parlare di religione, storia, filosofia, psicanalisi, ma anche della nascita del nazismo e dell'oscuro, nefasto carisma di Hitler.

martedì 2 ottobre 2012

La cura Schopenhauer - Irvin Yalom

Julius Herzfeld è uno psichiatra sessantenne giovanile e in gran forma che ha un unico, grande dolore: la morte della moglie, compagna di una vita. Durante una visita di controllo, gli viene diagnosticato un tumore molto aggressivo; Julius si pone subito il problema di informare i suoi pazienti, in particolare il gruppo che si riunisce tutti i lunedì e a cui è particolarmente affezionato. Senza sapere bene perché, cerca un vecchio paziente, Philip, e scopre che sta diventando lui stesso un terapeuta. Philip per poter esercitare la professione deve sottoporsi ad una costosa supervisione, così propone a Julius di fargli gratuitamente da supervisore, mentre lui ricambierà con la 'cura Schopenhauer', quella che ha guarito lui stesso, l'insegnamento del grande filosofo tedesco. Julius, perplesso e scettico, obbliga Philip a frequentare il suo gruppo di terapia. L'arrivo di Philip nel gruppo suscita reazioni contrastanti: bellissimo e straordinariamente colto, affascina le donne e irrita gli uomini. Quando una donna del gruppo, Pam, rientra da un viaggio e si trova davanti Philip, con cui ha avuto una tormentata relazione in passato, l'atmosfera si surriscalderà...

lunedì 2 luglio 2012

Le lacrime di Nietzsche - Irvin D. Yalom

Una donna giovane e bellissima, Lou Salomé, si rivolge ad uno stimato medico viennese, Josef Breuer, perché prenda in cura Friedrich Nietzsche, che medita il suicidio dopo essere stato rifiutato dall'affascinante Lou. Nietzsche è un paziente recalcitrante e ostinato, e Breuer ricorre a un trucco per convincerlo a ricoverarsi nella sua clinica: propone a Nietzsche di fare lui il dottore, mentre Breuer sarà il paziente. Gli rivela le sue inquietudini, la sua infelicità, il desiderio di fuggire, la paura di invecchiare. Nietzsche prende sul serio il suo compito, e Breuer, per la prima volta dall'altra parte della scrivania, è fortemente stimolato dalle osservazioni del filosofo, dalla sua coerenza, dal suo coraggio. Anche Nietzsche, finalmente, in questo rapporto reciprocamente terapeutico, riesce ad esprimere un dolore lungamente represso che può infine sfogarsi nel pianto.