Visualizzazione post con etichetta racconti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta racconti. Mostra tutti i post
mercoledì 15 febbraio 2017
Amica della mia giovinezza - Alice Munro
Personaggi indimenticabili abitano le pagine di questi racconti: la splendida Flora, tradita dal fidanzato che ha messo incinta sua sorella: una storia destinata a ripetersi (Amica della mia giovinezza). La bellissima Matilda, condannata a un destino di frustrazione e Morris, segnato fin dall'infanzia da una brutta cicatrice, che accumula ricchezza truffando le donne (Oh, a che giova). Una cantante malata e la figlia ventenne che attraversano l'Atlantico su una nave diretta in Europa (Bontà e clemenza). L'astuta Margot, che si camuffa per sorprendere e ricattare il suo uomo che la tradisce con la baby sitter un pò tonta (Parrucca). E molti altri, in questa raccolta che l'autrice ha voluto dedicare alla memoria (e alla giovinezza) di sua madre.
Etichette:
adolescenza,
Alice Munro,
amicizia,
amore,
Canada,
destino,
emancipazione,
gelosia,
lutto,
madre/figlia,
malattia,
memoria,
racconti,
ricatto,
solitudine,
sorelle,
tradimento
domenica 24 luglio 2016
La lettrice - Annie François
Quando leggere è una passione fin dall'infanzia, quando anche la professione impone di leggere, e il marito e gli amici sono pure loro grandi lettori, quando si arriva a trasferirsi sempre più alla periferia di Parigi, per avere case abbastanza grandi da contenere così tanti libri da far sprofondare il pavimento...tanti piccoli episodi sulle manie di una lettrice appassionata e instancabile.
Etichette:
amicizia,
amore,
ironia,
letteratura,
madre/figlia,
malattia,
memoria,
Parigi,
racconti
martedì 31 maggio 2016
Un colpo di vento - Ferdinand von Schirach
Un avvocato penalista espone alcuni casi in cui l'omicida ha avuto seri motivi per uccidere...brevi racconti fulminanti, da leggere tutti di un fiato seguendo il ritmo serrato della narrazione.
Etichette:
Berlino,
delitto,
droga,
emarginazione,
Ferdinand von Schirach,
gelosia,
i miei preferiti,
immigrazione,
racconti,
solitudine
venerdì 6 maggio 2016
I racconti della mano sinistra - Laura Mancinelli
Un pensionato decide di impiantare un piccolo frutteto ma deve fare i conti con una lepre protetta dagli ambientalisti...un uomo anziano rimane avvolto nelle spire della burocrazia fino a lasciarci le penne...un anello di zaffiri testimonia l'insospettabile seconda vita di un'irreprensibile signora siciliana...l'odissea di uno scrittore che tenta di pubblicare il proprio libro...
Il tono è di volta in volta scherzoso, ironico, malinconico, amaro, sardonico.
Il tono è di volta in volta scherzoso, ironico, malinconico, amaro, sardonico.
domenica 7 febbraio 2016
La cosa nella foresta - A.S.Byatt
Cinque racconti in cui, complice la scrittura sapiente della Byatt, alla prevedibilità della vita quotidiana si affiancano fenomeni inspiegabili o personaggi improbabili carichi di mistero e di una dolorosa vitalità. Da leggere per la qualità della scrittura e per rimanere di volta in volta stupiti, commossi, spaventati.
Etichette:
A. S. Byatt,
i miei preferiti,
letteratura,
lutto,
madre/figlia,
malattia,
racconti
martedì 12 maggio 2015
L'imperatore dell'aria - Ethan Canin
Una raccolta di racconti incentrati su improvvise illuminazioni che regalano una sorprendente consapevolezza a persone assorbite dal quotidiano, imprigionate in una routine che può inaspettatamente incrinarsi per emozionare anche chi, giovane o vecchio, si consideri immune a folgoranti rivelazioni.
Etichette:
adolescenza,
Ethan Canin,
fratelli,
handicap,
padre/figlio,
provincia americana,
racconti
domenica 29 marzo 2015
Uscirne vivi - Alice Munro
Questa raccolta della Munro mi è sembrata la più dura, tra le sue. Racconti che lasciano disorientati, amareggiati, allibiti, delusi. Ma lo stile è quello limpido di sempre, le atmosfere, i personaggi disegnati con la consueta precisione fin nei minimi, significativi dettagli.
In 'Amundsen', una giovane insegnante al suo primo incarico si trova a lavorare in un sanatorio: i suoi piccoli allievi non devono stancarsi troppo e si assentano spesso dalle lezioni se le loro condizioni peggiorano. Immerso in un ambiente naturale di grande bellezza, il sanatorio è però un luogo dove il dolore è di casa, e le vittime sono bambini. Sola, ingenua e timida, l'insegnante finisce per andare a letto con il responsabile medico del sanatorio che dice di volerla sposare, anche se in gran segreto e al riparo da sguardi indiscreti...
In 'Corrie', la protagonista ha una relazione con un uomo sposato: il suo amante viene ricattato da una cameriera che minaccia di rovinarlo, raccontando tutto alla moglie di lui. Corrie passa regolarmente al suo amante una somma di denaro destinata a comprare il silenzio della ricattatrice fino a quando la donna muore. Inizialmente sollevata dalla fine del ricatto, allo stesso tempo Corrie ha un'illuminazione che le fa capire la squallida verità lasciandola annichilita.
Al termine della raccolta, quattro brevi racconti parzialmente autobiografici di cui l'ultimo, 'Uscirne vivi', da il titolo al libro e si conclude così: "...Di certe cose diciamo che non si possono perdonare, o che non ce lo perdoneremo mai. E invece poi lo facciamo, lo facciamo di continuo."
In 'Amundsen', una giovane insegnante al suo primo incarico si trova a lavorare in un sanatorio: i suoi piccoli allievi non devono stancarsi troppo e si assentano spesso dalle lezioni se le loro condizioni peggiorano. Immerso in un ambiente naturale di grande bellezza, il sanatorio è però un luogo dove il dolore è di casa, e le vittime sono bambini. Sola, ingenua e timida, l'insegnante finisce per andare a letto con il responsabile medico del sanatorio che dice di volerla sposare, anche se in gran segreto e al riparo da sguardi indiscreti...
In 'Corrie', la protagonista ha una relazione con un uomo sposato: il suo amante viene ricattato da una cameriera che minaccia di rovinarlo, raccontando tutto alla moglie di lui. Corrie passa regolarmente al suo amante una somma di denaro destinata a comprare il silenzio della ricattatrice fino a quando la donna muore. Inizialmente sollevata dalla fine del ricatto, allo stesso tempo Corrie ha un'illuminazione che le fa capire la squallida verità lasciandola annichilita.
Al termine della raccolta, quattro brevi racconti parzialmente autobiografici di cui l'ultimo, 'Uscirne vivi', da il titolo al libro e si conclude così: "...Di certe cose diciamo che non si possono perdonare, o che non ce lo perdoneremo mai. E invece poi lo facciamo, lo facciamo di continuo."
Etichette:
Alice Munro,
bambini,
Canada,
donne,
madre/figlia,
malattia,
memoria,
padre/figlia,
racconti,
ricatto,
solitudine,
tradimento,
vecchiaia
mercoledì 18 febbraio 2015
Una donna spezzata - Simone de Beauvoir
Tre donne, tre racconti, tre stili diversi per raccontare l'impatto sulla vita di un inatteso abbandono, un'intollerabile disillusione, un insopportabile lutto. Nel primo racconto, scritto come un diario, la protagonista viene a sapere che il marito la tradisce con una giovane avvocatessa, ambiziosa e opportunista. Nonostante le rassicuranti bugie di lui, e la volontà di lei di sopportare ogni umiliazione, il loro rapporto si avvia lentamente verso la separazione definitiva. Nel secondo racconto, narrato in prima persona dalla protagonista, il figlio abbandona la carriera universitaria per inserirsi, grazie a una raccomandazione, nell'entourage di un uomo politico. La madre non accetta questa scelta, lontanissima dai suoi ideali, mentre il padre è molto più accomodante. La vicenda si intreccia con il passaggio, per entrambi i genitori, ad un'età (il racconto si intitola 'L'età della discrezione'), quella intorno ai sessanta, in cui si è obbligati a confrontarsi con le inevitabili rinunce che la vecchiaia porta con sé. Infine nell'ultimo racconto, un monologo dal ritmo frenetico, una donna, la cui figlia diciassettenne si è suicidata, e a cui il marito ha tolto l'altro figlio, racconta la propria versione dei fatti, mostrando tutta la sua superficialità e il suo egoismo.
Etichette:
amore,
donne,
gelosia,
madre/figlia,
madre/figlio,
Parigi,
racconti,
Simone de Beauvoir,
tradimento,
vecchiaia
lunedì 2 febbraio 2015
Cattedrale - Raymond Carver
E' un pò difficile parlare dei racconti di Carver: io quando li ho letti per la prima volta ebbi due reazioni contrarie. Da un lato mi sentivo quasi presa in giro di fronte all'assenza di una vera storia e con personaggi privi di qualsiasi protagonismo...dall'altro sentivo che sullo sfondo di queste storie apparentemente banali e di queste vite prive di scopo si agitavano sentimenti profondi, solitudini devastanti, e una misteriosa, pervasiva spiritualità. Da leggere assolutamente 'Una cosa piccola ma buona' e 'Cattedrale'.
Etichette:
emarginazione,
provincia americana,
racconti,
Raymond Carver,
solitudine
martedì 18 marzo 2014
Un omicidio inutile - Elizabeth George
Cinque racconti gialli. Il più inquietante: 'Un buon confine non basta', da non leggere prima di addormentarsi pena una notte insonne. Il più lieve: 'Falso obiettivo', con i celebri personaggi di Elizabeth George, Thomas Lynley e Lady Ellen Clyde. Il più drammatico: 'Ricordati che ti amerò per sempre', con un uomo che per una casualità del destino condanna a morte l'amata moglie. Il più amaro: 'Sorprese della vita', dove un marito geloso compie un clamoroso errore di valutazione uccidendo un'innocente. Infine il racconto che da il titolo alla raccolta: 'Un omicidio inutile', con un insegnante che sogna di riabilitare la tragica figura di Riccardo III liberandolo dall'accusa di aver fatto giustiziare i due nipoti...
Etichette:
destino,
Elizabeth George,
gelosia,
giallo,
racconti
venerdì 15 novembre 2013
Itinerari gastroesistenziali di un italiano - Andrea Pugliese
Andrea, appassionato di cucina e cuoco raffinato, inanella una serie di brevi racconti di cui è il protagonista fin da bambino, quando fa colazione con gli indimenticabili Bucaneve. Piccole storie lievi e eleganti che hanno sempre per sottofondo una tavola apparecchiata, un ristorante, un buon vino o un ingrediente prezioso che regalano all'autore momenti di puro piacere.
lunedì 20 maggio 2013
Troppa felicità - Alice Munro
Racconti che trasportano il lettore in un mondo ambiguo, inquietante, fitto di trabocchetti e angoli bui. Niente è come sembra, nella giornata apparentemente tranquilla di Nita, in cui irrompe un delinquente fuori di testa (Radicali liberi), nella normale famiglia di Doree, dove il marito una sera uccide i loro tre figli (Dimensioni), nella vita da studentessa di Nina, in realtà mantenuta di un anziano pervertito (Wenlock Edge), nell'ultima giornata di vacanza di due amichette, pronte a commettere in perfetto accordo un gesto crudele dalle conseguenze irreparabili (Bambinate), nelle rosee prospettive di una donna di genio, ansiosa di sposare il suo fascinoso amante (Troppa felicità). Immergersi in questi dieci racconti per apprezzare lo sguardo lucido e attento, la profonda capacità di sentimento e l'intensa spiritualità di questa irresistibile affabulatrice moderna.
Etichette:
Alice Munro,
donne,
i miei preferiti,
racconti
domenica 17 marzo 2013
Dammi un posto tra gli agnelli - Laura Fidaleo
Etichette:
anoressia,
emarginazione,
racconti,
solitudine
mercoledì 22 agosto 2012
Il sogno di mia madre - Alice Munro
Il mondo della Munro è soprattutto femminile; gli uomini lo abitano, ma sono le donne a tenerlo in piedi, a dargli significato, con la lotta o con la rassegnazione. Giovani donne in attesa di innamorarsi, fresche spose, madri di bimbi piccoli, ma anche donne mature, nonne, attempate zitelle, vengono dipinte con il suo tratto meticoloso, un pò rude, ma che si apre a improvvise irruzioni di poesia evocate dalla natura, dagli animali, dai luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza.
giovedì 10 maggio 2012
Tutti i figli di Dio danzano - Murakami Haruki
Il terremoto di Kobe del 1995 fa da sfondo ai sei racconti di questa raccolta. Chi assiste alla terribili immagini trasmesse dalla televisione deve confrontarsi con tutto l'orrore e l'angoscia che portano con sé; qualcuno rifiuta di farsi coinvolgere, come Komura ('Atterra un ufo su Kushiro') che per la sua indifferenza viene lasciato dalla moglie. Qualcun altro non riesce più a dormire, come la piccola Sara ('Torte al miele') che tutte le notti sogna l'uomo del terremoto che vuole chiuderla in una scatola. C'è anche chi spera che il terremoto abbia ucciso un uomo odiato ('Thailandia') ma fa in tempo a ricredersi e a salvarsi con un sogno. Una soffusa spiritualità permea i brevi, limpidi racconti, insieme ad elementi surreali ('Ranocchio salva Tokio') che se inizialmente sorprendono, finiscono per risultare stranamente coerenti.
Etichette:
Hampshire,
Murakami Haruki,
racconti,
terremoto,
Tokio
venerdì 23 marzo 2012
Uomini che non ho sposato - Dorothy Parker
La moglie è una perfetta sposa e madre, la figlia è una bambina fragile e quieta, eppure il padre, mentre fa giardinaggio, progetta di sparire senza un saluto, facendo perdere ogni traccia di sé (Che bel quadretto). La giovane Sylvie, trascurata dal fidanzato, ha commesso l'errore di tempestarlo di telefonate e la bellissima, elegante Miss Marion, dall'alto della sua esperienza, le spiega che deve comportarsi in modo del tutto diverso se non vuole farlo fuggire via definitivamente. Ma appena Sylvie esce, grata per i saggi consigli ricevuti, Miss Marion si attacca al telefono cercando inutilmente di mettersi in contatto con il suo ultimo amante, che fa rispondere la propria segretaria (Consigli alla piccola Peyton). A un party, la padrona di casa presenta uno scrittore ad una sua ammiratrice: quanto più l'uomo si dimostra ignorante e meschino tanto più l'ammiratrice ne è entusiasta e lo copre di complimenti, fino alla maleducata uscita di scena di lui (Che uomo affascinante). Uomini e donne da non sposare...
lunedì 12 marzo 2012
Il mio secolo - Gunter Grass
Con un racconto l'anno, dal 1900 al 1999, Grass ci fa sfilare davanti agli occhi un secolo di storia della Germania, ma ci porta anche dentro quella minima, quotidiana, delle famiglie. La sua, per esempio, come nel racconto finale dove è sua madre a parlare, resuscitata per l'occasione: "Non che mi abbia costretta, mi ha persuasa a forza di chiacchiere, il birbante. Ci riesce da sempre, finché alla fine ho detto di sì. E adesso pare che io viva ancora, ho più di cento anni e sono in buona salute, perché lui vuole così. Fin dall'inizio è stato bravo in queste cose, quand'era ancora un soldo di cacio. Sapeva mentire con una gran faccia tosta e fare promesse meravigliose: 'Quando sarò grande e ricco andremo in viaggio dove vorrai, mamma, perfino a Napoli'. Ma poi è arrivata la guerra, e poi siamo stati scacciati prima nella zona sovietica, poi la fuga all'Ovest, dove quei contadini renani ci hanno messi nel magazzino dei foraggi, gelido, e ci tormentavano: 'Ma tornate da dove siete venuti!' E dire che erano cattolici come me. (...)".
domenica 19 febbraio 2012
Segreti svelati - Alice Munro
Louisa è una giovane bibliotecaria che un giorno si vede recapitare una lettera dal fronte, in Europa. Si tratta di un uomo che ha frequentato la sua biblioteca e che ricorda quando Louisa, rientrando un giorno fradicia di pioggia, ha sciolto i lunghi capelli sul calorifero della biblioteca. Anche se non ha idea di chi sia il suo misterioso ammiratore, Louisa risponde e i due continuano a scriversi finché la guerra finisce. Il tempo passa, Jack non risulta morto ne' disperso, e Louisa non capisce perché non si sia ancora fatto vivo. Un giorno avviene un incidente sul lavoro nella fabbrica di pianoforti, e la vittima è proprio Jack... "Travolto dai sentimenti" è il primo degli otto racconti di questa raccolta.
martedì 24 gennaio 2012
Niente canzoni d'amore - Charles Bukowski
Nei racconti di Bukowski si trova un pò di tutto: la rabbia di un ragazzo che si accanisce su un coetaneo solo perché gli sta antipatico; un pomeriggio all'ippodromo, tra scommesse, delusioni e sorprese; un gruppo di barboni che entra in un lussuoso negozio e comincia a provarsi i capi più costosi di fronte ai commessi sbigottiti; uno scrittore (nota biografica?) che si è bloccato e che per farsi venire l'ispirazione mette le mani addosso alla dentista che lo sta visitando...Con il suo tono lieve, ironico, venato di una sottile amarezza, può scrivere di sciocchezze oppure rappresentare con esattezza la drammatica banalità di una vita il cui grigiore è rischiarato da un unico lampo, quello dell'alcol.
giovedì 20 ottobre 2011
Fumo - Djuna Barnes
Una e Lena sono sorelle, vivono lavorando la terra che il padre ha lasciato loro, dividendola in modo tale da incoraggiarle a restare unite. Mentre Lena è contenta così, Una, approfittando dell'ingenuità della sorella, la inganna, rubandole la sua parte di terra. Lena, apparentemente vinta, fugge e Una inizia ad aspettarla, desiderandone il ritorno. Lena ritorna, ma non è sola: se Una le ha portato via la terra, Lena ha saputo volgere la situazione a suo favore..."La Terra" è uno dei bizzarri racconti di questa raccolta. La trama quasi scompare di fronte a personaggi la cui fisicità viene descritta con immagini vivide: "...Il suo viso ruvido di contadina era orlato da una frangia di capelli rossi che pareva una tovaglia di lana..." (La Terra); "...La bocca e il naso sembravano attaccati a un muro resistente e deciso..." (Una notte nel bosco); "...lei aveva gli occhi allungati, neri e strani, e ciglia d'argento che li ricoprivano con una glassa di ghiaccio...il mento disertava del tutto la famiglia: era piccolo, appuntito e delicato, e solitamente ricercava la spalla..." (Il capo di Babilonia).
Iscriviti a:
Post (Atom)






