domenica 30 gennaio 2011

La settima onda - Daniel Glattauer

Emmi e Leo sono tornati (vedi 'Le ho mai raccontato del vento del Nord?'): questa volta oltre alle e-mail ci saranno anche incontri, e le pagine scorrono veloci verso il lieto fine...ma allora perché il libro precedente mi era piaciuto tanto di piu?

Un giorno questo dolore ti sarà utile - Peter Cameron

James è un ragazzo intelligente e silenzioso, ama la solitudine, e a soli 18 anni ha già tante certezze. Per i genitori, la sorella, i coetanei, è un ragazzo strano, indecifrabile, inavvicinabile. I genitori, sconcertati dal suo rifiuto di iscriversi all'Università e preoccupati del suo orientamento sessuale, lo spediscono da una psicoterapeuta che non avrà vita facile con questo paziente irrigidito sulle sue posizioni e terribilmente pignolo. Intanto James tenta un approccio con un uomo che lo attrae, ma inesperienza e goffaggine lo portano a ferire, senza volerlo, proprio la persona che voleva avvicinare. Per fortuna sua nonna gli è vicina, accogliendolo senza giudicare, e troverà il modo di accompagnarlo nel suo difficile percorso di crescita.

Se hai bisogno, chiama - Raymond Carver


Con questo autore ho un'affinità particolare, nata dalla lettura di un'altra sua raccolta di racconti: 'Da dove sto chiamando'. In 'Se hai bisogno, chiama' si trovano raccolti cinque racconti pubblicati postumi e cinque racconti giovanili, in un ideale bilanciamento di una vita che non ha superato i cinquant'anni.

Corto circuito - Elena Gianini Belotti

Cinque racconti dedicati agli "stranieri" che vivono e lavorano in Italia, nelle nostre case, nei cantieri, nelle campagne. Scritti con garbo e leggerezza, anche se a volte gli argomenti non sono così lievi, questi racconti si leggono in un soffio. La Gianini Belotti è un'attenta osservatrice, un cuore empatico e una penna brillante.

giovedì 20 gennaio 2011

Comédia Infantil - Henning Mankell

Nelio è un bambino di strada: anche se ha solo 10 anni, potrebbe essere un vecchio, per quello che ha visto, per il dolore provato, per gli stratagemmi escogitati giorno dopo giorno per sopravvivere alla strada, con la sua banda di cui è il capo indiscusso. Sul palcoscenico di un teatro gli sparano addosso; è un fornaio, José Antonio Maria Vaz, a raccoglierne il corpo ferito per portarlo, su richiesta dello stesso Nelio, sul tetto dell'edificio, dove lo assisterà per nove notti, ascoltandone la storia. Dopo, José Antonio non potrà più fare il fornaio, andrà anche lui a vivere in strada, diventando "...il Narratore dei Venti, perché ancora nessuno ha la forza di ascoltare quello che sto raccontando.".

Le stanze illuminate - Richard Mason



Joan deve lasciare il suo appartamento di Londra, e sua figlia Eloise non se la sente di ospitarla in casa propria; le propone perciò di trasferirsi in una lussuosa casa di riposo. Prima, però, partono insieme per un viaggio in Sudafrica, dove la famiglia di Joan ha subito gravi perdite durante il conflitto anglo-boero agli inizi del '900. Joan aveva promesso a sua nonna di non sposare un inglese, ma poi le cose erano andate diversamente: non solo aveva sposato Frank, inglese, introverso e violento, ma lui le aveva imposto la convivenza con la suocera invadente e dai gusti orripilanti. Joan non riesce ad adattarsi alla vita nella casa di riposo e al suo personale zelante, ma per fortuna vengono in suo aiuto i magici pedali del pianoforte che le aprono la strada ad affascinanti viaggi nel passato...

Amy e Isabelle - Elizabeth Strout

Isabelle ha cresciuto da sola sua figlia Amy, un'adolescente timida con una meravigliosa capigliatura dorata. E' un'impiegata modello, una giovane donna educata e gradevole, ma estremamente riservata. Quando Amy si innamora del suo professore di matematica, le sicurezze di Isabelle vanno in pezzi, si sente tradita dalla figlia che le ha nascosto la verità, e in un impeto di rabbia le taglia malamente gli splendidi capelli. Ma a partire da questo momento nella loro vita a due si verificheranno dei cambiamenti che porteranno Isabelle a confessare finalmente un segreto che la condannava alla solitudine e Amy a inaugurare una vita adulta, indipendente da quella di sua madre.