mercoledì 11 maggio 2011

Congetture su April - John Banville

April è un giovane medico di ottima famiglia, e sembra improvvisamente scomparsa nel nulla. La sua amica Phoebe, abituata a sentirla tutti i giorni, si preoccupa e chiede aiuto al padre, il medico legale Quirke. In una Dublino immersa nella nebbia, i due iniziano le loro ricerche dalla famiglia di April. Il padre, eroe della guerra d'indipendenza, è ormai morto, ma ci sono ancora la madre, il fratello, un medico affermato, e uno zio ministro. Tutti sembrano indifferenti al destino di April, considerata la pecora nera della famiglia, e cercano di dissuadere Quirke e Phoebe dal fare ulteriori indagini. Ma davvero April ha rovinato la reputazione della sua irreprensibile famiglia? O è la sua famiglia ad essersi macchiata di gravi colpe nei suoi confonti?

Silenzio in ottobre - Jens Christian Grondahl

Il protagonista, io narrante di cui non conosceremo mai il nome, è sposato con Astrid, che una mattina, senza dare spiegazioni, è partita. Dove è andata? Quanto starà via? Il marito segue l'itinerario di Astrid leggendo l'estratto conto della carta di credito che lei sta usando in Portogallo, seguendo un itinerario che avevano percorso insieme, da giovani innamorati. Forse Astrid ha immaginato cosa è avvenuto alcuni anni prima, quando il marito l'ha tradita con una giovane pittrice, Elizabeth. Forse si confronta con il primo amore di suo marito, Inès, bellissima, inafferrabile, indimenticabile. Forse è il suo passato a turbarla: i genitori morti in un incidente quando era piccola, il primo matrimonio con un affermato regista che per lei lascia la moglie, ma finisce per tradirla con una donna ancora più giovane...

Lo Zen e il tiro con l'arco - Eugen Herrigel

Pubblicato nel 1948, è il racconto autobiografico che il professor Herrigel ha fatto del proprio approccio allo Zen tramite l'esercizio nella disciplina del tiro con l'arco. Herrigel vive in Giappone per alcuni anni, e all'insegnamento universitario affianca le lezioni di tiro con l'arco che il suo Maestro gli impartisce. Ma è un tirocinio lungo, faticoso e frustrante; il Maestro è di poche parole, raramente interviene a correggere il suo allievo, di solito con frasi criptiche che lasciano perplesso l'aspirante arciere. Il tempo passa e a un certo punto Herrigel si limita ad esercitarsi, senza più scervellarsi per migliorare la sua tecnica; e improvvisamente, un giorno, accade. Il Maestro, con un profondo inchino, riconosce che "proprio ora 'Si' è tirato", ma subito raffredda la gioia di Herrigel, perché l'inchino non era rivolto a lui. "Quel che ho detto" mi rimproverò il Maestro "non era una lode, ma una semplice constatazione, che non la deve toccare. E non mi sono inchinato davanti a lei, perché lei non c'entra affatto. Questa volta lei si è mantenuto nella massima tensione nel completo oblio di sé e d'ogni intenzione; ed ecco che il colpo si è staccato da lei come un frutto maturo. E ora continui ad esercitarsi come se non fosse accaduto nulla!"

Il letto di Frida - Slavenka Drakulic

Frida Kahlo, la bella pittrice messicana , moglie di Diego Rivera, fu segnata nella sua vita da molte sofferenze:la poliomielite da bambina, che la lasciò con una gamba meno sviluppata e un'andatura zoppicante. E uno spaventoso incidente di autobus in cui riportò ferite e fratture gravissime che la fecero soffrire per il resto della vita. Ma la sua voglia di lottare e la sua vitalità erano eccezionali: come il suo amore per il marito, durato tutta una vita nonostante i continui tradimenti subiti, di cui il più doloroso è quello con Kity, la sorella di Frida. La pittura diventa l'unico modo per far emergere la parte più sofferente di sé, altrimenti nascosta con orgoglio da maschere e travestimenti. I riconoscimenti al suo talento non mancano, a partire proprio dal marito che è il primo a valutarne le opere; a New York, a Parigi Frida viene apprezzata, ma sembra che lei non sia tanto interessata al giudizio della critica e del pubblico quanto a raccontare il proprio vissuto, la propria solitaria, quotidiana lotta con il dolore.

Foxfire - Joyce Carol Oates

Legs Sadovsky è la leader carismatica di Foxfire, una gang femminile: bellissima, intelligente, coraggiosa e abile, vuole fare giustizia in un mondo segnato dalle disparità e dagli abusi; degli uomini sulle donne, degli industriali sugli operai, dei ricchi sui poveri. Siamo a Hammond, nello stato di New York, negli anni cinquanta: differenze sociali, economiche e di razza segnano la popolazione rigidamente divisa tra la città 'bassa' e quella 'alta'. Maddy Monkey adora Legs ed è la cronista di Foxfire: annota scrupolosamente gli 'eventi' che costellano la vita della spericolata gang, non ultimo la reclusione della capobanda nel riformatorio femminile. Legs, come Robin Hood, insieme alle 'sorelle' ruba ai ricchi e ai pervertiti per poi regalare ai bisognosi, cerca di accogliere in Foxfire una ragazza di colore (ma le altre non lo permetteranno), sogna una casa per tutte loro, 'per sempre', e progetta il colpo milionario, il rapimento di un famoso industriale, per cui chiedere un lauto ricatto. Le cose si metteranno male, e Legs sarà costretta alla fuga, ma finirà per ricomparire nel luogo più adatto all'indomabile ribelle che è sempre stata.

Qualcosa da tenere per sé - Margherita Oggero

A Torino, durante le Olimpiadi, Camilla rimane sola: marito e figlia vanno in montagna a sciare e lei è libera di girare per la città e di ricontattare il suo ex-amante, un commissario di polizia, Gaetano. Una sera una giovane donna sconosciuta la salva da un'aggressione; si tratta di Liuba, che se ne è andata di casa, vive in una comune e lavora in un sexy shop. Liuba è preoccupata per un amico scomparso senza lasciare tracce, Gaetano sta indagando su un duplice omicidio, di una prostituta e di un ragazzo, e Camilla si muove tra i due, senza immaginare il ruolo decisivo che finirà per avere nella vicenda.

venerdì 22 aprile 2011

Olive nere - Martha Tod Dudnam

Virginia e David hanno vissuto una bella storia d'amore, durata quindici anni. Entrambi con un matrimonio finito alle spalle e figli ormai grandi, hanno sperimentato una splendida affinità di coppia che ha iniziato ad incrinarsi con la depressione e l'impotenza di David. Virginia insiste perché David si faccia curare ma nello stesso tempo è assorbita da molti altri impegni, familiari e professionali. Vive volentieri da sola: ama David ma preferisce condurre un'esistenza indipendente. Mentre festeggiano l'ultimo dell'anno, David confessa a Virginia di avere un'altra donna, e la lascia. Per lei è un colpo durissimo: non riesce più a mangiare ne' a dormire bene: inizia una psicoterapia. Un giorno incontra casualmente David, che non si accorge di lei: a sua insaputa si nasconde nella sua auto, e lui, ignaro, la porterà a casa sua. In casa di David, Virginia apre cassetti, fruga tra le carte, osserva le fotografie, chiedendosi cosa ha fatto David dopo che si sono lasciati. Ha paura che lui la scopra ma ha anche voglia di affrontarlo, e intanto si racconta di nuovo la storia del loro amore, reso via via sempre più opaco dal tempo passato sui loro due corpi.