domenica 19 febbraio 2012
Piccola guerra perfetta - Elvira Dones
Tre donne si nascondono in un appartamento di Pristina, in Kosovo, mentre fuori infuria la guerra. Missili americani piovono dal cielo, mentre le milizie serbe saccheggiano, massacrano e stuprano. Le tre donne devono cercare di sopravvivere, senza telefono, senza acqua, senza cibo, mentre cercano disperatamente di avere notizie di familiari e amici che sono stati sequestrati o hanno tentato la fuga. Una terribile testimonianza delle violenze sistematiche inflitte a donne e bambini per realizzare la 'pulizia etnica'.
Cose da salvare in caso di incendio - Haley Tanner
Vaclav e Lena sono due bambini, figli di immigrati russi, che si conoscono a Brooklyn e condividono un sogno: Vaclav vuole diventare un mago famoso, e Lena sarà la sua incantevole assistente. Lena vive con una zia sbandata che la trascura, e passa in realtà moltissimo tempo in casa di Vaclav, dove la mamma di lui la ama come la figlia che avrebbe voluto avere. Un giorno la mamma di Vaclav, preoccupata perché Lena non si è fatta vedere, va a cercarla a casa della zia e scopre una cosa che non può tacere: si rivolge ai Servizi Sociali che tolgono Lena alla zia e le trovano una mamma adottiva, ma Vaclav non riesce a sapere più niente di lei. Quando Lena compie 17 anni decide di cercare il suo vecchio compagno di giochi, anche perché sta pensando ad un viaggio in Russia, alla ricerca dei genitori che non ha mai conosciuto.
Segreti svelati - Alice Munro
Louisa è una giovane bibliotecaria che un giorno si vede recapitare una lettera dal fronte, in Europa. Si tratta di un uomo che ha frequentato la sua biblioteca e che ricorda quando Louisa, rientrando un giorno fradicia di pioggia, ha sciolto i lunghi capelli sul calorifero della biblioteca. Anche se non ha idea di chi sia il suo misterioso ammiratore, Louisa risponde e i due continuano a scriversi finché la guerra finisce. Il tempo passa, Jack non risulta morto ne' disperso, e Louisa non capisce perché non si sia ancora fatto vivo. Un giorno avviene un incidente sul lavoro nella fabbrica di pianoforti, e la vittima è proprio Jack... "Travolto dai sentimenti" è il primo degli otto racconti di questa raccolta.
mercoledì 15 febbraio 2012
Due punti - Wislawa Szymborska
L'ispirazione nasce dalla quotidianità : "...su un tavolo più giovane da una mano d'un / giorno più giovane / il pane di ieri era tagliato diversamente / ..." (Disattenzione) ; dal confronto con il diverso: "Il poeta legge le poesie ai non vedenti. / Non pensava fosse così difficile. / Gli trema la voce. / Gli tremano le mani. / ..." (La cortesia dei non vedenti) ; dall'incontro con un anziano: "Gli ho chiesto di quei tempi, / quando eravamo così giovani, / ingenui, impetuosi, sciocchi, sprovveduti. / E' rimasto qualcosa, tranne la giovinezza / - mi ha risposto. / ..." (Il vecchio professore) ; dal dramma che improvvisamente sconvolge la vita: "Ancora non sanno / cos'è successo / mezz'ora fa, là sulla strada. / ..." (Incidente stradale) ; dall'amore: "Si sono incrociati come estranei, / senza un gesto o una parola, / lei diretta al negozio, / lui alla sua auto. / Forse smarriti / o distratti / o immemori / di essersi, per un breve attimo / amati per sempre. / D'altronde nessuna garanzia / che fossero loro. / Sì, forse, da lontano, / ma da vicino nient'affatto. / ..." (Prospettiva).
Con un tono lieve e ironico, con uno sguardo curioso e attento, con un linguaggio semplice e accurato, la poetessa ci fa entrare nel suo mondo in cui ognuno può ritrovare qualcosa di sé.
Con un tono lieve e ironico, con uno sguardo curioso e attento, con un linguaggio semplice e accurato, la poetessa ci fa entrare nel suo mondo in cui ognuno può ritrovare qualcosa di sé.
Discorso all'ufficio oggetti smarriti - Wislawa Szymborska
Una raccolta di poesie che abbraccia un periodo di quasi sessant'anni. Ecco come inizia la poesia che da il titolo al libro: "Ho perso qualche dea per via dal Sud al Nord, / e anche molti dei per via dall'Est all'Ovest. / Mi si è spenta per sempre qualche stella, svanita. / Mi è sprofondata nel mare un'isola, e un'altra. / Non so neanche dove mai ho lasciato gli artigli, / chi gira nella mia pelliccia, chi abita il mio guscio. / ...".
L'inizio di un'altra poesia, che parla di un antico amore: "Dicono / che il primo amore è il più importante. / Ciò è molto romantico / ma non fa al mio caso./ Qualcosa tra noi c'è stato e non c'è stato, / accadde e si è perduto. / Non mi tremano le mani / quando mi imbatto in piccoli ricordi, / in un rotolo di lettere legate con lo spago / - fosse almeno un nastrino. / ..." (Il primo amore).
Non si pensi che la Szymborska scriva solo di sentimenti ed emozioni intime, personali ma universali. Le sue poesie parlano anche della Storia, che impatta drammaticamente sulla vita di moltissime persone: "Sono piombati i vagoni / che qui trasportano i nomi, / e dove poi questi andranno / e se mai scenderanno, / non chiedete, chissà, non lo so. / ..." (Ancora).
A pochi giorni dalla morte di questa originale poetessa polacca (Nobel per la letteratura nel 1996) mi piace rendere omaggio alla sua ironia, alla sua freschezza, alla gioia di vivere e di amare che si intuisce, forte e pulsante, anche quando affronta i temi più drammatici.
L'inizio di un'altra poesia, che parla di un antico amore: "Dicono / che il primo amore è il più importante. / Ciò è molto romantico / ma non fa al mio caso./ Qualcosa tra noi c'è stato e non c'è stato, / accadde e si è perduto. / Non mi tremano le mani / quando mi imbatto in piccoli ricordi, / in un rotolo di lettere legate con lo spago / - fosse almeno un nastrino. / ..." (Il primo amore).
Non si pensi che la Szymborska scriva solo di sentimenti ed emozioni intime, personali ma universali. Le sue poesie parlano anche della Storia, che impatta drammaticamente sulla vita di moltissime persone: "Sono piombati i vagoni / che qui trasportano i nomi, / e dove poi questi andranno / e se mai scenderanno, / non chiedete, chissà, non lo so. / ..." (Ancora).
A pochi giorni dalla morte di questa originale poetessa polacca (Nobel per la letteratura nel 1996) mi piace rendere omaggio alla sua ironia, alla sua freschezza, alla gioia di vivere e di amare che si intuisce, forte e pulsante, anche quando affronta i temi più drammatici.
sabato 11 febbraio 2012
Il pericolo senza nome - Agatha Christie
Poirot si è ritirato a vita privata e trascorre un periodo di vacanza a St Loo, in Cornovaglia, insieme al fedele amico Hastings. In modo del tutto casuale si imbatte in Nick Buckley, una ragazza molto carina a cui negli ultimi giorni sono capitati strani incidenti...per ora se l'è sempre cavata, ma sembra proprio che qualcuno voglia farla fuori. Ma perché, si chiede Poirot? Nick non è ricca, possiede soltanto End House, una casa pesantemente ipotecata. Forse in casa è nascosto qualcosa di prezioso? O forse Nick è più ricca di quello che sembra? Poirot segue inizialmente una traccia che lo porta fuori strada, ma non tarderà a fiutare la direzione giusta e ad inchiodare il colpevole che non aveva incluso nella lista dei sospettati.
La rete a maglie larghe - Håkan Nesser
Il commissario Van Veeteren indaga su uno strano caso: Eva Ringmar viene trovata morta nella vasca da bagno e il colpevole sembra essere il marito, Janek Mitter, che però a causa di una colossale sbronza non si ricorda cosa è successo, anche se è sicuro di non avere ucciso sua moglie. Mitter è un professore un pò strafottente che attira su di sè tutti i sospetti anche se continua a professarsi innocente. Van Veeteren assiste alla sua condanna per omicidio, ma il suo intuito lo rende inquieto: non è convinto della colpevolezza di Mitter. Quando anche il professore verrà trovato ucciso nella sua cella, il dubbio diverrà certezza: l'assassino di Eva è un altro uomo, e per svelarne l'identità occorre scoprire il segreto che la giovane e bella vittima non ha mai rivelato a nessuno.
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