lunedì 7 maggio 2012
Lo sguardo di uno sconosciuto - Karin Fossum
Chi era Annie, la quindicenne trovata cadavere sulle sponde di un laghetto in mezzo al bosco? Perché correva quasi ogni giorno, in solitudine, per chilometri e chilometri? Come mai da alcuni mesi la ragazza, prima solare e estroversa, era divenuta riservata e silenziosa? Il maturo ispettore Sejer e il suo giovane assistente Skarre devono indagare sul misterioso omicidio; il primo ad essere sospettato è il fidanzato di Annie, Halvor, un ragazzo di poche parole dal passato difficile. Ma nella piccola comunità tutti conoscevano Annie, che aveva fatto da baby-sitter a molti bambini, tra cui il piccolo Eskil, morto solo pochi mesi prima. Anche se la vittima era giovane e bella, Sejer intuisce subito che il movente dell'omicidio non è passionale, anche se l'assassino ha voluto farlo credere...
Etichette:
giallo nordico,
i miei preferiti,
Karin Fossum,
psicologia
Il mestiere di scrivere - Raymond Carver
Chi ha amato i racconti di Raymond Carver, troverà in questa piccola raccolta di brevi scritti (introduzioni a antologie di poesie o racconti, estratti da lezioni di scrittura) qualche informazione in più su questo autore. Carver ricorda il suo insegnante di scrittura, John Gardner, che gli diede la possibilità di usare il suo ufficio all'Università per poter scrivere in solitudine durante il week-end (John Gardner); l'anziano signore che gli regalò una rivista e una raccolta di poesie, dando simbolicamente inizio alla sua carriera di scrittore (La stella polare); gli inizi, con la giovane moglie, i due figli: "...Avevamo grandi sogni, mia moglie e io. Pensavamo che avremmo potuto rimboccarci le maniche, lavorare sodo, e fare tutto ciò che desideravamo. Ma ci sbagliavamo." (Fuochi). Ci sono poi i ricordi di due allievi (uno dei due è Jay McInerney) che lo ritraggono come un insegnante appassionato che incoraggiava i suoi studenti, esaminando il loro lavoro con attenzione e pazienza, lasciando un'impronta indelebile.
Etichette:
biografia,
i miei preferiti,
letteratura,
Raymond Carver,
testimonianze
giovedì 3 maggio 2012
Il grande uomo - Kate Christensen
Due scrittori vogliono dedicarsi alla biografia di Oscar Feldman, pittore famoso e donnaiolo impenitente che, morendo, ha lasciato non una ma due famiglie: quella ufficiale, con la moglie Abigail e il figlio autistico Ethan; e quella ufficiosa, con l'amante Teddy e le due figlie, Ruby e Samantha. Oscar ha lasciato anche una sorella, lei stessa pittrice, Maxine: forse più brava del fratello, non ha goduto della stessa celebrità. I due biografi intervistano le donne che hanno vissuto insieme al pittore, innescando dinamiche imprevedibili che porteranno alla scoperta di un segreto gelosamente custodito da Maxine e alla riconciliazione tra le due rivali che hanno finto di ignorarsi per tutta la vita e finiranno per rivelarsi inaspettatamente affini.
Etichette:
New York,
pittura,
segreti e bugie,
vecchiaia
L'amore o quasi - Catherine Dunne
Rose, la protagonista di 'La metà di niente', si è ripresa dall'abbandono del marito di otto anni prima, ha cresciuto i suoi tre figli e portato avanti la sua attività di catering che comincia a darle delle soddisfazioni economiche. Grazie alla sua cara amica e vicina di casa, Jane, alla sua socia Sarah, al suo commercialista Sam e al suo avvocato Pauline, Rose ha riacquistato serenità e equilibrio perduti. Ma il passato ritorna nella persona di Ben, il marito scomparso senza lasciare tracce, che si ripresenta ufficialmente per rivedere i figli, in realtà per spennare Rose che nel frattempo ha raggiunto una buona posizione economica. Rose saprà contrastare le sue pretese e le sue bugie e troverà di nuovo l'amore in un uomo molto più affidabile del marito.
Etichette:
a volte ritornano,
Catherine Dunne,
Dublino
La neve era sporca - Georges Simenon
Frank è il giovane figlio di Lotte, la tenutaria di una casa di appuntamenti clandestina in un paese del nord della Francia durante l'occupazione nazista. La professione di Lotte fa sì che madre e figlio se la passino piuttosto bene, in un periodo in cui il freddo e la fame mietono vittime intorno a loro. Frank non ha mai conosciuto suo padre ed è alla ricerca di un genitore simbolico a cui dimostrare il suo valore di giovane uomo; sceglie Holst, un uomo povero ma dignitoso e altero, che vive nella stessa palazzina insieme ad una figlia adolescente, Sissy. Frank frequenta Kromer, un ufficiale occupante corrotto e volgare che prima lo istiga a commettere un furto che sfocerà in un omicidio e poi gli chiede di avvicinare Sissy, che nel frattempo Frank ha sedotto. Convinto della propria invulnerabilità, Frank viene infine arrestato e mentre il tempo in prigione scorre lentamente, tra interrogatori e isolamento, Sissy e suo padre vanno a trovarlo. Finalmente, in questa occasione, Holst si comporterà come un padre, perdonando gli errori di Frank come non ha avuto la possibilità di fare con il proprio figlio.
Etichette:
adolescenza,
Georges Simenon,
padre/figlio
martedì 17 aprile 2012
Alla ricerca del piacere - Richard Mason
Piet Barol è un giovane olandese di bell'aspetto ma di scarsi mezzi che si fa assumere da una ricca famiglia borghese come tutore del loro figlio, imprigionato in casa dall'agorafobia. Piet ha ricevuto un'ottima educazione dalla madre francese, conosce le lingue, sa disegnare, suonare il pianoforte e cantare, ma soprattutto è ambizioso, intelligente e affascinante. Strega il padrone di casa, la moglie, i figli e il cameriere Didier, che se ne innamora perdutamente. Messo da parte un gruzzoletto, Piet decide di partire per il Sudafrica a bordo di una lussuosa nave dove, con la complicità di Didier, che ora fa parte dell'equipaggio, potrà gustare i piaceri della prima classe e fare nuovi, fortunati incontri.
Etichette:
Amsterdam,
edonismo,
erotismo,
Richard Mason
Vite che non sono la mia - Emmanuel Carrère
Juliette è il nome di una bambina travolta dallo tsunami del dicembre 2004; è anche il nome della cognata dello scrittore, che a poco più di trent'anni muore per la recidiva di un tumore che l'aveva già colpita da adolescente. Carrère si trova coinvolto in queste vicende attraverso la sua compagna, Hélène, e mantiene uno sguardo lucido e distaccato, che gli consente di cogliere, anche in queste circostanze drammatiche, il senso di una vita che comunque va avanti. Etienne, collega e amico di Juliette, di fronte alla paura di lei di morire e di abbandonare le figlie piccole risponde: "...Spero proprio che tu non muoia adesso ma se fosse il caso dovrai lavorare, non solo per dirti, ma per pensare davvero: la loro vita non finirà con me. Anche senza di me, loro potranno essere felici. Rimboccati le maniche.".
Iscriviti a:
Post (Atom)
