giovedì 27 ottobre 2011

La ragazza che giocava con il fuoco - Stieg Larsson

Lisbeth Salander si è concessa una lunga vacanza e al suo ritorno a Stoccolma si compra una nuova casa e va a viverci senza dirlo a nessuno. Da brava hacker non può fare a meno di curiosare nel computer di Mikael Blomkvist, il giornalista di cui si è innamorata ma da cui ha preferito allontanarsi. Lui l'ha cercata tante volte, ma Lisbeth non si è fatta trovare. Mikael sta conducendo una nuova indagine sul trafficking, il commercio di ragazze a scopo sessuale. I suoi collaboratori sono un altro giornalista, Dag Svensson, e la sua compagna, Mia Bergman, che sta per laurearsi con una tesi su questo argomento. Nel frattempo il tutore di Lisbeth, l'avvocato Nils Bjurman, sta cercando in tutti i modi di liberarsi di lei, e non esita a rivolgersi a un sicario. Una sera, l'avvocato Bjurman, Dag Svensson e Mia Bergman vengono trovati uccisi, e dei tre delitti viene accusata Lisbeth, che nel frattempo è scomparsa. Sullo sfondo, un gigante biondo, uomo fortissimo e spietato, e il misterioso Zalachenko, ex-spia russa arruolata in segreto dai servizi segreti svedesi e odiato padre di Lisbeth...

martedì 25 ottobre 2011

La vita accanto - Mariapia Veladiano

Rebecca è una bambina brutta, fin dalla nascita: la madre si chiude in una solitudine silenziosa, il padre si tuffa a capofitto nel lavoro, Rebecca non esce mai di casa. La zia materna Erminia, guardandole le belle mani, ha l'intuizione di insegnarle a suonare il pianoforte: la bambina ha talento, impara velocemente. Grazie a Maddalena, la governante sempre in lacrime che le vuole molto bene, alla maestra Albertina, che la aiuta quando Rebecca andando a scuola per la prima volta affronta il mondo "fuori", alla compagna di classe Lucilla che si rivelerà un'amica fedele, Rebecca conquista il proprio posto nel mondo, riuscendo a vedere in una luce nuova anche quella madre che sembra non averla amata mai.

giovedì 20 ottobre 2011

Fumo - Djuna Barnes

Una e Lena sono sorelle, vivono lavorando la terra che il padre ha lasciato loro, dividendola in modo tale da incoraggiarle a restare unite. Mentre Lena è contenta così, Una, approfittando dell'ingenuità della sorella, la inganna, rubandole la sua parte di terra. Lena, apparentemente vinta, fugge e Una inizia ad aspettarla, desiderandone il ritorno. Lena ritorna, ma non è sola: se Una le ha portato via la terra, Lena ha saputo volgere la situazione a suo favore..."La Terra" è uno dei bizzarri racconti di questa raccolta. La trama quasi scompare di fronte a personaggi la cui fisicità viene descritta con immagini vivide: "...Il suo viso ruvido di contadina era orlato da una frangia di capelli rossi che pareva una tovaglia di lana..." (La Terra); "...La bocca e il naso sembravano attaccati a un muro resistente e deciso..." (Una notte nel bosco); "...lei aveva gli occhi allungati, neri e strani, e ciglia d'argento che li ricoprivano con una glassa di ghiaccio...il mento disertava del tutto la famiglia: era piccolo, appuntito e delicato, e solitamente ricercava la spalla..." (Il capo di Babilonia).

Il caso Courrier - Marta Morazzoni

In cosa consiste "il caso Courrier"? Ci si domanda durante la lettura mentre si forma pian piano la figura di Alphonse Courier, bell'uomo, commerciante agiato, sposato con la bellissima Agnès, rispettato e invidiato dai suoi concittadini. Un uomo la cui vita scorre placida e ricca, senza emozioni inattese, senza sorprese o imprevisti. Courrier ha da sempre una relazione segreta con la brutta Adèle, una donna che non si è mai sposata, e vive e lavora insieme ai suoi fratelli. Sarà proprio l'indomabile, inconsapevole e sconvolgente sentimento per Adèle a sorprendere per la prima volta Courrier, portandolo alla decisione finale da cui nascerà il suo "caso".

Post Office - Charles Bukowski


Henry Chinasky vorrebbe vivere solo di alcool, sesso e scommesse, ma deve trovarsi un lavoro, e finisce alle Poste. Inizia come supplente, strapazzato da un capo sadico; poi verrà finalmente assunto (ma finirà per dare le dimissioni). Le ore passate a smistare o a consegnare la posta si alternano a quelle passate a sbronzarsi, fare sesso e scommettere all'ippodromo. Tutto è raccontato con una lucida, tagliente ironia, che rende lievi gli episodi più malinconici (il crollo di G.G., il postino coscienzioso; il funerale di Betty, l'ex-compagna alcolizzata) e trasforma in gags irresistibili le vicende surreali della sua vita lavorativa e sentimentale.

Ave Mary - Michela Murgia

Un viaggio intorno a Maria, la madre di Cristo, dal punto di vista religioso, ma anche femminile e personale. L'immagine ufficiale della Madonna a confronto con la sua esperienza di giovane madre, coraggiosa e determinata. Il significato della sua figura per le donne credenti che aspirano a una maggiore rappresentatività in seno alla Chiesa. I ricordi di infanzia: "...La Madonna che dorme nella mia chiesa parrocchiale ha i capelli lunghi e scuri. Sono capelli veri e appartengono a decine di ragazze - oggi settantenni - che in massa negli anni Cinquanta hanno donato le loro chiome nere per far bella l'Assunta...Poiché mia zia materna mi aveva confidato che tra i capelli di Maria c'erano anche i suoi, da bambina ero convinta che la statua tutta mi assomigliasse, anzi che in virtù di quell'innesto tricologico fossimo in qualche modo diventate parenti...".

Semina il vento - Alessandro Perissinotto

Giacomo lavora a Parigi dove organizza mostre scientifiche per studenti ; per arrotondare lavora anche la sera in un bar, e qui conosce Shirin, una bella ragazza iraniana, fidanzata con un aspirante attore comico, Sébastien. Tra i due le cose non vanno molto bene, Sébastien viene buttato fuori di casa da Shirin, e al suo posto arriva Giacomo con le sue valigie. Inizia una vita di coppia felice e appagante, finché Giacomo non porta Shirin nel paese di montagna della sua infanzia, Molini, in Piemonte. Shirin è una profuga con un profondo desiderio di radici; rimane incantata dal paesino fuori dal tempo dove le tradizioni vengono rispettate rigorosamente. A Giacomo viene offerto un lavoro di maestro per aprire nuovamente una scuola a Molini. I due si trasferiscono e inizialmente va tutto bene, ma pian piano le differenze tra una città multiculturale come Parigi e un piccolo paese di montagna si fanno sempre più evidenti; a soffrirne di più è Shirin che si trova vittima di comportamenti razzisti e discriminatori. Inizialmente contraria al fanatismo religioso, Shirin finirà per trovarvi una possibilità di vendetta, trasformandosi da capro espiatorio in kamikaze e coinvolgendo in un drammatico finale oltre ai suoi persecutori, lo stesso Giacomo.