domenica 29 maggio 2011

Un favore personale - John Banville

Il medico legale Quirke (vedi 'Congetture su April') viene contattato da una conoscenza dei tempi dell'università: Billy Hunt, la cui moglie è stata trovata morta annegata, gli chiede di non effettuare la prevista autopsia sul cadavere di Deirdre. Giovane e bella, perché avrebbe dovuto suicidarsi? Quirke nota il segno impercettibile di un'iniezione e decide di fare l'autopsia. L'esame confermerà che Deirdre non è morta per annegamento, ma per un'overdose di droga. Quirke è curioso, vuole saperne di più: in modo del tutto casuale anche la figlia Phoebe verrà coinvolta nella vicenda. Appaiono, uno dopo l'altro, gli ambigui personaggi della storia: il dottor Kreutz, misterioso guaritore indiano, l'affascinante Leslie White, tombeur des femmes dai capelli argentei, sua moglie Kate, bella, ricca e tremendamente arrabbiata per essere stata tradita, l'infermiera Maisie Haddon, che pratica aborti clandestini e procura droga ai propri clienti, l'ispettore Hackett che ha un aspetto innocuo ma un fiuto infallibile, e infine Billy Hunt, il marito di Deirdre, da tutti poco considerato ma che riserverà molte sorprese.

In fuga - Alice Munro

Nel racconto che da il titolo al libro, Carla gestisce un maneggio insieme a suo marito Clark. Per arrotondare è andata a fare le pulizie da una coppia che abita vicino: i Jamieson. Il marito è anziano e malato, la moglie prende in simpatia Carla, che è giovane, allegra e volenterosa. Carla ha paura del marito, che la spaventa con la sua trattenuta violenza e l'imprevedibilità dell'umore. Sylvia Jamieson la aiuta a fuggire: le presta il denaro necessario, l'accompagna a prendere l'autobus per Toronto, la indirizza a un'amica che la ospiterà. Ma durante il viaggio Carla entra in crisi, scende dall'autobus e chiama Clark perché vada a prenderla. Clark va da Sylvia, che ritiene colpevole di aver aiutato Carla a fuggire; Sylvia è impaurita, ma per fortuna accade qualcosa che distrae Clark: riappare Flora, una capretta a cui Carla era molto affezionata, e che era scomparsa da alcuni giorni. Sylvia non ha più contatti con Carla, ma le scrive una lettera, in cui parla del ritorno di Flora. Carla però non ha più rivisto Flora; suo marito non gliel'ha mai riportata, evidentemente per punirla della sua fuga. Immagina cosa possa essere successo, ma preferisce non saperlo.

Scarpe azzurre e felicita' - Alexander McCall-Smith

Siamo in Botswana e Precious Ramotswe è una signora detective il cui ufficio si trova nell'autofficina del marito, il signor JLB Matekoni. La signora Ramotswe ha un'assistente, la signorina Makutsi, brillantemente diplomata alla scuola per segretarie e che sta per fidanzarsi con il proprietario di un grande negozio di mobili spaventato a morte dalle femministe. Il signor Polopetsi invece, accusato ingiustamente di un reato che non ha commesso, dopo aver scontato la pena lavora sia per l'autofficina che per l'agenzia investigativa. I casi da risolvere richiedono di avvicinare e conoscere meglio le persone coinvolte; Precious Ramtoswe è intelligente e decisa, ma ha anche una straordinaria umanità. Straordinario è anche il suo peso;lei ritiene di essere una normalissima donna africana di 'corporatura tradizionale', ma finirà per decidere di intraprendere una dieta...

La ballata del caffe' triste - Carson McCullers

Amelia è una giovane donna forte come un uomo: dopo un brevissimo matrimonio vive da sola, lavorando e guadagnando molto. Un giorno arriva in paese Lymon, un gobbo che le dice di essere suo parente. Tutti si aspettano che Amelia lo mandi via, ma inaspettatamente lei lo accoglie e se ne innamora. Quando in paese riappare Marvin, ex-marito di Amelia appena uscito dal carcere, Lymon inizia a seguirlo dappertutto, incurante del disprezzo che Marvin nutre per lui. Amelia e Marvin finiranno per affrontarsi in un vero e proprio duello in cui Lymon avrà un ruolo cruciale.

mercoledì 11 maggio 2011

Congetture su April - John Banville

April è un giovane medico di ottima famiglia, e sembra improvvisamente scomparsa nel nulla. La sua amica Phoebe, abituata a sentirla tutti i giorni, si preoccupa e chiede aiuto al padre, il medico legale Quirke. In una Dublino immersa nella nebbia, i due iniziano le loro ricerche dalla famiglia di April. Il padre, eroe della guerra d'indipendenza, è ormai morto, ma ci sono ancora la madre, il fratello, un medico affermato, e uno zio ministro. Tutti sembrano indifferenti al destino di April, considerata la pecora nera della famiglia, e cercano di dissuadere Quirke e Phoebe dal fare ulteriori indagini. Ma davvero April ha rovinato la reputazione della sua irreprensibile famiglia? O è la sua famiglia ad essersi macchiata di gravi colpe nei suoi confonti?

Silenzio in ottobre - Jens Christian Grondahl

Il protagonista, io narrante di cui non conosceremo mai il nome, è sposato con Astrid, che una mattina, senza dare spiegazioni, è partita. Dove è andata? Quanto starà via? Il marito segue l'itinerario di Astrid leggendo l'estratto conto della carta di credito che lei sta usando in Portogallo, seguendo un itinerario che avevano percorso insieme, da giovani innamorati. Forse Astrid ha immaginato cosa è avvenuto alcuni anni prima, quando il marito l'ha tradita con una giovane pittrice, Elizabeth. Forse si confronta con il primo amore di suo marito, Inès, bellissima, inafferrabile, indimenticabile. Forse è il suo passato a turbarla: i genitori morti in un incidente quando era piccola, il primo matrimonio con un affermato regista che per lei lascia la moglie, ma finisce per tradirla con una donna ancora più giovane...

Lo Zen e il tiro con l'arco - Eugen Herrigel

Pubblicato nel 1948, è il racconto autobiografico che il professor Herrigel ha fatto del proprio approccio allo Zen tramite l'esercizio nella disciplina del tiro con l'arco. Herrigel vive in Giappone per alcuni anni, e all'insegnamento universitario affianca le lezioni di tiro con l'arco che il suo Maestro gli impartisce. Ma è un tirocinio lungo, faticoso e frustrante; il Maestro è di poche parole, raramente interviene a correggere il suo allievo, di solito con frasi criptiche che lasciano perplesso l'aspirante arciere. Il tempo passa e a un certo punto Herrigel si limita ad esercitarsi, senza più scervellarsi per migliorare la sua tecnica; e improvvisamente, un giorno, accade. Il Maestro, con un profondo inchino, riconosce che "proprio ora 'Si' è tirato", ma subito raffredda la gioia di Herrigel, perché l'inchino non era rivolto a lui. "Quel che ho detto" mi rimproverò il Maestro "non era una lode, ma una semplice constatazione, che non la deve toccare. E non mi sono inchinato davanti a lei, perché lei non c'entra affatto. Questa volta lei si è mantenuto nella massima tensione nel completo oblio di sé e d'ogni intenzione; ed ecco che il colpo si è staccato da lei come un frutto maturo. E ora continui ad esercitarsi come se non fosse accaduto nulla!"